Qualche spunto per riuscire a scegliere il pavimento migliore per la cameretta

Come creare un ambiente accogliente, caldo, confortevole e simpatico in cui i nostri figli trascorreranno volentieri il loro tempo.

Scegliere il pavimento più giusto per un determinato ambiente della propria casa non è mai un’impresa sempliceperché i fattori da tenere in considerazione sono molteplici e tutti ugualmente importanti; le cose però, se possibile, si complicano ulteriormente quando si tratta di decidere quale sia la soluzione migliore per la stanza dei propri figli, in special modo qualora si tratti di bambini piccoli.

In questo caso infatti il pavimento non va visto unicamente come un “dettaglio di finitura” o una superficie su cui camminare, ma viene effettivamente “vissuto”, in quanto deve servire anche per sedervisi ed essenzialmente deve poter fungere da spazio gioco sui cui, sì, muovere i primi passi e gattonare, ma anche dove realizzare costruzioni, giocare alle bambole, montare la pista delle macchinine e quant’altro i bambini desiderino fare!

Certamente nulla vieta di intervenire a posteriori, posizionando a centro stanza un bel tappeto caldo, ampio, colorato e divertente, ma potendo scegliere meglio sempre pensare per tempo a tutte le implicazioni del caso, orientandosi fin da subito su una tipologia di pavimentazione che non crei problemi e sia in grado di soddisfare tutti i requisiti richiesti.

Bambino legge sul pavimento

Proprio per il suo utilizzo un po’ particolare, più di ogni altro rivestimento della casa, il pavimento della cameretta deve essere solido, robusto, pratico, facilmente pulibile e possibilmente caldo e ben isolato, sia termicamente che acusticamente, in modo tale che, soprattutto se si abita in condominio, il rumore prodotto dal calpestio (e non solo!) non disturbi i vicini e chi abita sotto di noi: perché, come si sa, i bambini corrono, saltano, fanno cadere giocattoli, magari anche in casa giocano a palla o vanno sul triciclo, per cui averli sulla testa non è mai troppo piacevole, ben che meno se il solaio non è stato correttamente isolato!

L’isolamento, sia esso termico o acustico, è un fattore che dovrebbe interessare l’ambito progettuale e costruttivo, per cui in via del tutto teorica non dovrebbe coinvolgere personalmente l’utente finale, ma sovente purtroppo ci si trova a fare i conti con abitazioni che ne sono completamente sprovviste, specie quando abbiamo a che fare con vecchie case (ma non solo!): in questi casi è bene sapere che cambiando pavimento è possibile intervenire anche a posteriori e comunque vi sono pavimentazioni in grado di attutire meglio i rumori di altre ed anche questo è un fattore da tener presente al momento della scelta.

Ovviamente l’aspetto estetico comunque resta fondamentale, per cui si dovrà optare per qualcosa che non solo si adatti alla perfezione allo stile di arredamento che abbiamo in mente e che soddisfi i requisiti tecnici e pratici suddetti, ma che piaccia ai bambini e crei un ambiente accogliente, caldo, confortevole e simpatico in cui i nostri figli trascorreranno volentieri il loro tempo.

Passiamo ora in rassegna le principali alternative possibili che il mercato oggi è in grado di offrirci, valutandone per ciascuna i pro e i contro, in modo tale, qualora si debba decidere per un tipo di pavimentazione da inserire nella cameretta dei propri figli, da poter effettuare una scelta il più possibile consapevole.

Bambina seduta sul pavimentoLa pietra

La pietra, di qualunque tipo essa sia, è indubbiamente la scelta meno opportuna da fare: innanzitutto si tratta di un tipo di rivestimento piuttosto delicato e dunque per nulla indicato ad un ambiente che facilmente sarà soggetto ad urti, cadute accidentali e macchie di vario tipo, ma poi è un materiale austero e freddo, sia dal punto di vista tattile che come percezione psicologica trasmessa, per cui risulta decisamente fuori luogo in un ambiente per bambini, dove invece dovrebbero regnare l’allegria, la vivacità il colore ed il calore.

Tuttavia se doveste acquistare una casa in cui la pavimentazione della cameretta è già realizzata in pietra potete, senza bisogno di rimuoverla, o posarvi sopra un parquet prefinito o meglio ancora una moquette (anche se comunque vi troverete poi a fare i conti con un leggero  dislivello tra la pavimentazione della camera e quella dei locali adiacenti), oppure molto più banalmente potete acquistare un bel  tappeto, il più grande e colorato possibile, che rallegri e riscaldi l’atmosfera, fornendo una superficie di gioco più morbida, più calda e meno delicata!

Bimba di pochi mesi gioca sul pavimento

Pavimento ceramico

La ceramica è un alternativa sempre molto utilizzata un po’ in tutti gli ambienti domestici, perché il costo è certamente più contenuto rispetto a quello di altre tipologie di pavimentazione ed al contempo sotto il profilo pratico non vi sono particolari controindicazioni rispetto a nulla: si tratta di un materiale robusto, durevole e facilmente pulibile ed igienizzabile con i normali detergenti, per cui comunque non si può mai considerare una scelta del tutto sbagliata!

Inoltre da un punto di vista più prettamente visivo ed estetico le piastrelle offrono una grandissimo ventaglio di opportunità: è possibile optare per elementi di grande, medio o piccolo formato; per piastrelle colorate, tinta unita, melange o persino decorate; per cui soprattutto nella stanza dei bambini ci si può sbizzarrire scegliendo tonalità brillanti ed accese, perché no, magari mixandone un paio per creare un effetto scacchiera!

Il difetto che invece si può imputare ad una pavimentazione di tipo ceramico è quello di essere decisamente fredda (in special modo da un punto di vista tattile), per cui giocare a terra o camminare scalzi potrebbe essere sconveniente; per ovviare alla cosa, però, si potrà individuare un area da destinare a varie attività in cui posizionare un bel tappetone, o per i più piccini una morbida palestrina!

Bambini che dormono sul pavimento in Parquet

Parquet

Il parquet potrebbe essere effettivamente considerata una delle alternative miglioriper cui optare quando si tratta di scegliere il pavimento per una cameretta, anche se oramai il suo utilizzo è sempre più gettonato un po’ in tutti gli ambienti domestici: il legno èbello, caldo, accogliente ed isolante. Oggi però in commercio esistono diversi tipi di parquet per cui è bene distinguere e capire quale sia quello che maggiormente si presta ad essere impiegato nella stanza dei nostri pargoli.

Il parquet tradizionale, quello effettivamente realizzato interamente in legno, pur essendo bellissimo e regalando sensazioni impareggiabili di calore, ha un costo piuttosto elevato e può rovinarsi facilmente; detto ciò è anche vero che può essere trattato superficialmente in modo da risultare meno delicato e poi con una laminatura può tornare come nuovo e durare per tantissimo tempo, per cui se ce lo possiamo permettere è sempre un’ottima soluzione.

Meglio in tutti casi farsi consigliare un essenza tra quelle più robuste, perché ve ne sono alcune molto delicate che nelle camerette è davvero meglio evitare! Proprio per questo motivo comunque il parquet prefinito (dove il legno nobile in effetti è presente solo superficialmente per uno spessore minimo e variabile a seconda dei casi), pur essendo più economico del precedente è decisamente meno indicato, perché, a differenza di quello tradizionale, una volta posato non può più essere levigato e dunque, oltre comunque a possedere un potere termico isolante inferiore, si rovina molto più facilmente ed irreparabilmente e quindi ha una vita utile assai più limitata.

Se si desidera risparmiare meglio allora optare per un laminato, ovvero un “finto parquet”, che ne imita in tutto e per tutto le fattezze ma che in realtà è fatto di materiale plastico: resistentissimo (tanto che viene utilizzato in moltissimi negozi, ristoranti e locali pubblici in genere), durevole, facilmente pulibile con qualunque detergente potrebbe rivelarsi la superfici ideale per i momenti di gioco dei vostri pargoli: non è certo caldo come il legno naturale ma neppure freddo come una piastrella per cui rappresenta un giusto compromesso.

Un tempo poi pavimenti di questo tipo erano anonimi e bruttini e si vedeva che si trattava di imitazioni; oggi invece ve ne sono delle varietà davvero bellissime, peraltro anche in questo caso è possibile scegliere tra numerose colorazioni, con venature differenti e tra diversi tipi di formato dei listoni.

Giocare sul pavimento in Moquette

Moquette

La moquette potrebbe sembrare una scelta decisamente azzeccata per una cameretta, perché non è particolarmente costosa e poi si tratta di un materiale caldo e piacevole al tatto, sul quale poter camminare anche a piedi nudi senza problemi, termoisolante e capace di attutire bene i rumori.

Anche per ciò che concerne i colori e le fantasie poi le possibilità sono infinitee ci si può sbizzarrire trovando la nuance o il motivo più adatto ai gusti ed al carattere dei nostri figli. In realtà, in generale, molti ritengono che non sia una soluzione igienica, ma non è affatto vero basta passare con regolarità l’aspirapolvere; quello che invece effettivamente rappresenta un limite al suo impiego in una stanza dedicata al sonno, ma anche e soprattutto al gioco dei più piccini, è il fatto che in alcuni casi la pulizia potrebbe risultare difficoltosa e la superficie potrebbe macchiarsi irreparabilmente (si pensi ad esempio ad un barattolo di tempera che accidentalmente si versa, o dei rimasugli di das, di plastilina o di didò che potrebbero rimanere appiccicati a terra).

Inoltre sarebbe comunque meglio optare per materiali più robusti perché la moquette è piuttosto delicata e può usurarsi facilmente, anche semplicemente con un calpestio piuttosto frequente, figurarsi se un orda scatenata di bambini vi scorazza e vi gioca quotidianamente.

Certo è che sostituire la moquette in una stanza non è un impresa titanica e neppure esageratamente costosa, quindi se l’idea può piacervi è tranquillamente percorribile!

Pavimento in sughero per bambini

Pavimento in sughero

Un’alternativa piuttosto insolita, ma che potrebbe rivelarsi vincente, è quella di ricorrere ad un pavimento in sughero: si tratta infatti di un materiale assolutamente naturale, bellissimo da vedere ed al contempo caldo, molto isolante (sia termicamente che acusticamente), resistente all’usura ed agli urti e perfino impermeabile.

Al contrario di quel che si potrebbe pensare un pavimento in sughero è resistentissimo, dura a lungo nel tempo ed è facilmente pulibile, senza contare che può essere posato anche sopra un rivestimento esistente; come unica pecca bisogna riconoscere che il prezzo non è decisamente dei più economici!

Peraltro camminare a piedi nudi su una superficie in sughero è decisamente salutare e con questo materiale si possono realizzare anche composizioni particolari o superfici colorate, che per una cameretta destinata ai bambini potrebbero risultare l’optimum!

Bambini sul pavimento della loro camera

Pavimento in resina

Tra le proposte più innovative troviamo quella del pavimento in resina, che essendo molto resistente, durevole, facilmente pulibile e manutenibile, completamente liscio e privo di giunzioni o scanalature di qualunque tipo, può costituire la scelta ottimale per la cameretta di bambini e ragazzi, anche perché è bellissimo da vedere e visivamente parlando offre davvero un grado di personalizzazione senza eguali.

Infatti non solo è possibile scegliere la tonalità che maggiormente si preferisce, ma una pavimentazione in resina può essere realizzata anche con vari colori o sfumature; addirittura può essere trasparente ed all’interno è possibile inserirvi ciò che più di desidera: dai giocattoli, alle pagine di un fumetto, piuttosto che creare un ambientazione più naturale con sassi, fiori e legnetti, opuure marina, con sabbia, stelle e conchiglie, o qualunque altra osa ci venga in mente, per creare uno “sfondo” senza eguali, originale e a misura di bambino!