Il soggiorno è una stanza che solitamente è meno utilizzata rispetto ad una cucina: questo è uno dei tanti motivi per cui ci si può sbizzarrire nella scelta del pavimento, sia per quanto riguarda il materiale, sia per l’accostamento cromatico con l’arredamento, sia per quel che concerne la finitura superficiale.
L’imbarazzo della scelta, oltre ad una questione di “minor utilizzo” della stanza, è data da altri fattori che caratterizzano, in media, tutti i salotti delle nostre abitazioni; c’è da considerare che il salotto è meno sottoposto a sporco ostinato o macchie difficili come ad esempio il pavimento della cucina.
Il soggiorno è, inoltre, nella maggior parte dei casi, la stanza dove si ricevono gli ospiti e deve, quindi, essere l’ambiente più accogliente dell’intera abitazione. Il soggiorno, infine, è la stanza in cui si tende a valorizzare l’arredamento con accessori, come quadri, soprammobili, tappeti, tende...in questo compito anche il pavimento dà il suo contributo donando alla stanza quel calore, quell’accostamento cromatico che caratterizza e distingue il nostro salotto.
Questi sono i principali motivi che rendono ardua la scelta dei pavimenti per il soggiorno considerando le infinite scelte offerte oggi dal mastodontico mercato dei materiali edili.
Le soluzioni sono molte: andremo, infatti, ad analizzare i vari materiali utilizzabili, le rispettive caratteristiche sottolineando i pregi o eventuali difetti di una tipologia di pavimento rispetto ad un altra.